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Il titolo è volutamente provocatorio ma è la realtà dei fatti: il petrolio nell’ultimo periodo ha fatto parecchio le bizze. Sù, poi ancora giù e poi di nuovo su. Basta poco per far reagire il mercato in maniera violenta.

Ma se lavoriamo in Spread Trading queste dinamiche le possiamo attenuare, eccome.

Quella che vi faccio vedere oggi è un’operazione sul Brent di Londra che abbiamo chiuso nella giornata di ieri con un buon profitto ed un ritorno del 59% sul margine. L’operazione, presente nella selezione di Moore Research di Gennaio prevedeva in acquisto il contratto di Giugno ed in vendita quello di Dicembre, entrambi con scadenza 2016. Questo è il grafico dello Spread

spread-trading-brent

L’ingresso è avvenuto in corrisponenza dell’inizio della finestra stagionale non perchè ce lo indica Moore (quello, come abbiamo detto più volte, è un buon modo per perdere soldi e l’abbiamo ribattezzato Spread Trading StagiAnale) ma perchè secondo noi il livello a cui si trovava in quel momento poteva essere buono per l’inizio della salita.

Siamo entrati con un solo contratto con in mente una strategia di accumulo nel caso l’operazione ci fosse andata contro, come poi effettivamente è successo. Lo Spread ha iniziato a scendere nei giorni successivi al nostro ingresso per poi iniziare una bella salita. L’unico rammarico è che non ha toccato il livello su cui avevamo previsto di comprare il secondo contratto Spread visto poi come si è messa la situazione. Ma la disciplina viene prima di tutto, anche in un’operatività che lascia molto tempo per ragionare come questa.

Come già detto l’operazione l’abbiamo chiusa ieri, profitto netto di 530 $ e 40 cents, a fronte di un margine richiesto di 891$. Di sotto il dettaglio dell’eseguito di ieri

PL-brent

Il ritorno sul margine è stato quindi del 59,53% in poco più di un mese, decisamente non male.

Abbiamo chiuso perchè come si vede dal grafico, nonostante ci trovassimo su un livello buono rispetto alle medie, nei prossimi giorni ci viene a mancare il supporto della stagionalità e questo non ci piace. Anche qui è questione di disciplina.

Su una cosa però vorrei mettere l’accento: qui la strategia ma soprattutto la posizione dello Stop Loss ha fatto la differenza. Noi come abbiamo detto altre volte preferiamo utilizzare Stop Loss tecnici andando ad analizzare livelli importanti, anche presi dagli anni precedenti. Avessimo considerato uno Stop Loss diverso, basato per esempio sul margine come in alcune strategie, avremmo visto il nostro Spread partire con il nostro contratto. E non è per niente una bella sensazione.

Come sempre per qualsiasi domanda sono qui a disposizione per rispondervi.

Buon Spread Trading e buon profitto a tutti.

Luca


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