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Il trading è un’azienda.

Oggi provo a scrivere di un argomento che credo debba essere preso in seria considerazione da chi si avvicina al trading da neofita, ma potrebbe anche aiutare qualcuno che ha smarrito la strada. Voglio parlarvi della necessità di pensare ad un approccio che sia davvero efficace per tradare. I trader devono pianificare la loro impresa, le strategie, e la gestione dei rischi.

Fare trading non è facile, o meglio non è facile farlo in modo profittevole. Molte persone cadono nel tranello del “piacere” di fare trading, si convincono che il trading sia la loro passione e perdono di vista l’obiettivo: guadagnare soldi! Il trading può generare emozioni forti, scosse di adrenalina pura, ma il rischio di diventare dipendenti da ciò è dietro l’angolo. L’imprenditore sà che se la sua azienda non produce utili dovrà essere chiusa, continuare ad alimentarla con fondi esterni solo per il piacere di possederla e viverla quotidianamente trasforma l’imprenditore stesso in qualcos’altro, l’impresa diventa un hobby, un hobby molto costoso.

Quindi manteniamo il focus sull’obiettivo prioritario.
L’obiettivo prioritario abbiamo detto deve essere la redditività, possiamo provare ad elencare alcuni passaggi chiave per costruirci una operatività efficace.

1. Bisogna avere un piano!

No, non uno Steinway! Se siete appassionati di trading e leggete un pò di articoli qua e là, questa cosa del piano di trading l’avrete sentita tante volte. Forse perchè aiuta realmente? Un trader professionista certo non ne avrà bisogno, ma sicuramente aiuta chi è all’inizio; costringersi ad attenersi ad un piano porta lentamente a costruirsi l’attitudine alla disciplina. Purchè ovviamente il piano venga attuato e rispettato, ed è la parte più difficile, bisogna tenere a bada l’istinto, quell’istinto che ti fa spostare uno stop, mediare una posizione in perdita, chiudere con troppo anticipo un trade che corre verso il profitto.

2. Gestire il rischio.

Questo è uno di quegli aspetti del trading che non smetterò mai di evidenziare , lo ritengo fondamentale, può rappresentare la vera chiave di svolta per un trader. L’errore è sempre dietro l’angolo, io stesso sono ancora a leccarmi le ferite per una gestione sbagliata di una giornata di trading della settimana scorsa. La gestione del rischio è per molti semplicemente racchiusa nel discorso rapporto rischio rendimento, e troppe volte sento sentenziare che il risk-reward deve essere categoricamente di 1/3. Credo che sia necessaria una certa elasticità su questo aspetto, perchè molto dipende dal tipo di operatività di ognuno. Ha senso parlare di rapporto 1 a 3 per uno scalper? Si può essere profittevoli anche con un 2/1, è vero e posso testimoniarlo, ma devi sapere bene quello che fai, lo potrai fare quando sarai un professionista.

apple risk reward

La statistica è figlia della matematica, quindi se porto in profitto il 50% o poco più delle operazioni sarà sufficiente un rapporto uno a uno per non essere perdente(commissioni escluse), avrò dei buoni guadagni se alzo il livello ad 1/2. In generale chi opera in intraday può essere molto profittevole anche con un rapporto più basso. Fate le vostre valutazioni adattando il risk reward alla vostra operatività. Fà parte del discorso gestione del rischio anche il decidere di non operare in determinate giornate, quando c’è poca liquidità, in prossimità della divulgazione di notizie economiche particolarmente rilevanti ecc. valutate il rischio sempre nella sua interezza.

3. Tenere un diario di trading.

Che fine fà un’azienda che non tiene traccia dei propri bilanci? Che non valuta la bontà delle operazioni commerciali poste in essere in rapporto ai costi aziendali? L’imprenditore che non ha il polso della situazione finanziaria dell’azienda è già fallito senza saperlo. Scrivete le operazioni che mandate a mercato sul vostro diario, analizzatelo spesso, costruitevi le vostre statistiche personali. E non dimenticate un altra cosa, un buon imprenditore controlla sempre le fatture e i pagamenti effettuati, perchè a volte qualcuno fa il furbo e ne approfitta, non fidatevi ciecamente del vostro broker.
Un saluto da Luigi LoconsoleForex, Trading, Master, Scalper, Trade, Borsa, Borsa Italiana, Paolo Serafini, Max W. Soldini, Stop Loss, Calicetto, Il Manuale Del Trader Idiota, Gain,


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