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Quando facevo network marketing, un leader aveva detto “non conta da quanto tempo fai network marketing. Puoi essere iscritto da anni e non aver mai combinato nulla. Dimmi: con quante persone hai parlato proponendo il tuo prodotto o l’attività?”

E’ un concetto abbastanza forte. E mi sono reso conto che non ne avevo compreso ancora il concetto mentre facevo attività di network marketing. L’ho capito facendo trading e coltivando alcune attività di cui parleremo debitamente più avanti.

Quella frase in pratica ti fa capire come conti solo la qualità del tempo che investi in un’attività e non faccia troppa fede il tempo solare di svolgimento.

Una partita di calcio viene decisa dai goal che sono eventi della durata di pochi secondo sui 90 minuti
Una partita di basket dai canestri, e spesso dalle ultime azioni prima della sirena del quarto quarto.
Un incidente viene deciso negli istanti ad esso precedenti: su un viaggio da 10 ore ti basta distrarti un paio di secondi.

Come ho imparato io a fare trading?

Ci tengo a dire una cosa. Non mi reputo “imparato”, ma solo una persona che magari ha praticato più di altri, e che ha sbattuto il naso più frequentemente di molte persone in un lasso temporale molto più breve.

Mi sono aperto come tutti un conto Binance, ho comprato le prime monete e ho iniziato a comprare e vendere a caso. Se ancora penso a quei momenti mi viene la pelle d’oca. Hai presente quando fai delle cose sentendoti figo perchè stai guadagnando (stava iniziando la bolla di fine 2017) e pensi di essere chissà quale genio?

Mi ricordo ancora la faccia di Max quando gli ho spiegato le operazioni che facevo. Era perfettamente identica alla faccia del professore di Metodi Numerici, quando ho provato a dimostrare la legge dinamica della diffusione.
Da far ridere i polli.

Però Max è stato benevolo. Ha capito che non avrei mai mollato e che mi sarebbe solo servito uno stimolo. In quel momento mi ha proposto di iniziare ad approfondire l’argomento delle Cripto Monete e se avessi dimostrato di saperci fare, avremmo potuto fare belle cose assieme.
Devo dirti la verità. In quel momento mi sono quasi commosso. Mio padre mi ha sempre e solo ripetuto che ero troppo piccolo per capire certe cose (me lo ripete tutt’ora), anche se è grazie al fuoco al culo che mi ha messo che mi ha dato l’impronta e lo stimolo a dare sempre il massimo e non accontentarmi.
Qualcuno aveva davvero scelto di puntare su di me. E non avrei mai permesso a niente e nessuno di ostacolarmi. Ce l’avrei fatta. A qualsiasi costo e senza compromessi.

Cosa mi ha permesso di distinguermi?

Il COMPROMESSO.
Al momento, ho semplicemente tenuto duro più di altre persone che hanno già mollato e che magari stavano imparando bene come fare le operazioni.
Lavorare con le Cripto non è per tutti, ma posso garantirti che se preso con la giusta filosofia e in maniera aerobica (e anche di questa cosa parleremo approfonditamente), può diventare anche divertente.

Difficilmente mi vedrai dire: “secondo le mie analisi, i miei studi, le mie lauree, i miei certificati di inglese, la combinazione astrale degli hamburger e le imprecazioni che molla il Capitano quando sbaglia canestro, Bitcoin raggiungerà  la quotazione di 1000 lire alle 22:10:47 del 29 febbraio duemilamai”. E’ difficile. Nelle analisi che con discreta continuità pubblico su Tradingview, vedi i miei punti di vista, spiegati spesso con supporti grafici e con indicatori. E se sbaglio, non mi è facile, ma cerco di ammetterlo.

Un’altra cosa che su cui sarò molto attento sono le percentuali di profitto e se vai su questo articolo potrai trovare informazioni e formule su come calcolartele. Potrai fare due tipi di profitto e io li chiamo “aumento di valore” e “plusvalenza secca” per non fare confusione. Insomma, impara bene a calcolare le TUE percentuali, perchè spesso troverai persone che le gonfieranno.

In parole ricche, non aspettarti da me un atteggiamento messianico come potrebbe capitare in altre situazioni.

Un servizio per far guadagnare o per far guadagnare con la propria testa?

Beh, è un duro dibattito. Sicuramente il primo è il più facile. Ma se qualcosa va storto, non vorrei mai la fila di persone a tirarmi la maglietta (o la canottiera, dipende dalla stagione) perchè non sanno che fare.

Proprio per questo motivo, sto iniziando a guardarmi intorno perchè alcune persone meritevoli avranno la possibilità di avere una marcia in più, ma sono loro che me lo stanno chiedendo. Non chiederò nulla a nessuno. Chi vorrà lavorare gomito a gomito ne potrà avere la possibilità.

Ma chi caz*o sei Zillo perchè io debba ambire a collaborare con te?

Don’t believe me, just watch.

La partenza è ciò che ferma la maggior parte delle persone.

Michele Zillo


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