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unicredit

Unicredit, titolo completamente massacrato, come del resto quasi tutti i bancari a Piazza Affari dall’inizio dell’anno, praticamente ha dimezzato il suo valore e proprio stamattina in apertura come si può vedere dal grafico postato a 15 minuti, ha fatto segnare nuovi minimi di periodo andando a rompere di pochi tick (5 tick) i precedenti minimi.

Quest’ultimi fatti segnare attraverso quella forte barra di volatilità del giorno 6 Giugno, ancora in apertura indicati nel grafico dalla prima barrettina rossa, poi però stamattina con la barra di apertura mi recupera quei livelli, e mi chiude la barra appunto sopra questi livelli, lasciandomi pensare che sia il classico movimento dei market mover per andare a prendere gli stop di tutti quelli che avevano ancora inserito lo stop sotto i precedenti minimi. Quindi in chiusura di questa prima barra di apertura tento il buy con stop tassattivo sotto il mio nuovo minimo, in quanto questa era un’operazione su un possibile tentativo di rimbalzo del titolo dopo aver testato i minimi precedenti, quindi o parte subito il movimento o non ha nessun senso non stopparsi subito, perché anzi è altrettanto probabile che rotto al ribasso questo livello il titolo possa accelerare all’ingiù, essendoci lì sotto il vuoto.

Quindi buy eseguito subito a 2.518 con 5000 azioni che corrispondono a 10 euro a tick con stop tassativo a 2.498, e target non prestabilito, non essendoci dei livelli tecnici di uscita, ma avendo come obiettivo quello di riuscire a prendere, nel brevissimo ovviamente, il maggior rimbalzo possibile. Entrato in buy il titolo consolida su questi miei livelli di entrata per circa un’ora, non andando però mai a rompere al ribasso i nuovi minimi segnati, dove avevo posizionato il mio stop, quindi l’operazione resta sempre aperta. Il mercato nel frattempo spinge al ribasso, mentre Unicredit appunto mantiene questi livelli e questo mi ha fatto subito sperare in bene,  sembrava proprio che non avesse la forza di rompere in giù, di solito in queste situazioni appena il mercato va giù il titolo se deve rompere qualche livello importante lo fa subito.

Finalmente appena il mercato riprende forza Unicredit parte bene al rialzo, dove in area 2.55 esco con le prime 3000 azioni in corrispondenza dei livelli di chiusura gap, le altre le ho tenute per cercare il possibile rimbalzo, poco dopo difatti il titolo accelera bene al rialzo e ho preferito uscire con le restanti 2000 a 2.58 essendo salito troppo velocemente, quindi era probabile un ritracciamento, avendo comunque realizzato un gain di 200 euro in poco tempo andava bene così. Poi il titolo prosegue ancora al rialzo per qualche tick fino in area 2.60 dove su questi livelli mi configura una pericolosa barra di possibile inversione, che anche se non avessi chiuso il tutto prima sarei comunque stato costretto a chiuderla alla rottura ribassista di quest’ultima, cosa che avviene con la barra successiva. Operazione andata molto bene direi sia per il timing di entrata che per la gestione della posizione, certo potevo comprarne di più di azioni ma essendo un titolo ultimamente abbastanza volatile, e cosa importante avendo comunque uno stop di 10 tick, nel caso le cose non fossero andate così non mi andava di perdere più di 100 euro subito in apertura….

Ciao a tutti alla prossima

Il Manuale Del Trader Idiota


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