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Ci sono passato anch’io, sai. Credevo di avere il mondo in mano, ma tante volte mi beccavo un goal all’ultimo secondo e perdevo l’intero ammontare della mia scommessa, perché altro non era.

Mi catapultavo a replicare tecniche viste fare da altri, senza accertarmi di che cosa stessero parlando e, a mia volta ne parlavo con altri, tenendo in testa la convinzione che si dovesse fare in questo modo.

Ero un trader sportivo perdente, ripetevo ogni singola operazione come un pappagallo. Mi andava bene una volta, due, tre, ed ero in cima al mondo, ma bastava una sola misera perdita, per azzerare i miei profitti e far salire le perdite.
Qual era il problema?

Per prima cosa, vincere è più difficile di perdere. Nel senso che, la maggior parte dei dannati del sistema punta e banca, sono abituati a cose di questo genere: Banca pareggio, banca 00, punta under over 2,5, il tutto condito dai banner degli operatori del settore che ti inducono ad entrare in questo inferno, tanto è facile, tanto se segui regole a prova di idiota, tutto si trasformerà in schei al tuo tocco. Per non parlare di certi servizi sadici che vedo in giro, messi in promozione dall’ex esperto di crypto, adesso diventato esperto di trading sportivo, ovviamente finche le crypto non risalgono per farlo diventare ancora l’esperto di crypto. Sono servizi che promuovono mercati del genere: quanti cartellini rossi ci saranno nella partita? Quanti calci d’angolo? a che minuto segnerà Ronaldo? e via dicendo.

Tutto è migliore di tutto, e troviamo servizi anche per dieci Euro al mese, pizza compresa. (Non si accettano crypto in pagamento, per carità).

Il problema principale di questo mestiere, è capire come entrare e quando uscire e non solo in base all’andamento della partita. Ti ho appena scritto sopra che io stesso entravo in cagate pazzesche, senza pormi il grande quesito che un qualsiasi imprenditore si deve porre: “Ma quanto mi rende questo rischio?”

Vero, caro, se non ti poni una condizione mentale di essere una azienda quando vai a aprire la piattaforma della borsa delle scommesse, ti renderai conto troppo tardi di come funziona il rapporto rischio rendimento e quello che stavi considerando il sistema “guadagno finché guardo le partite” diventerà, dopo due calci in culo: “ma chi cazzo me l’ha fatto fare di mettermi dietro a questa cosa?”

Allora, facciamo un esempio per tutti. Mettiamo di entrare nel mercato under 2,5, puntando quindi che nel corso della partita verranno segnati meno di 3 goal.
Come affrontano la maggior parte dei trader questo evento?

Te lo dico mi, che son dal Veneto e me piase el vin.

Fanno la loro bella analisi, ragionano su fatto che non saranno segnati questi goal nei primi minuti e cercano di uscire con un profitto intorno al 10/20% dello stake impegnato.

Ovvio, quando ci si prende, ci sono tutti quei bei ragionamenti sul tasso composto. Eh, se prendo il 10% su una partita, poi rimetto il profitto sulla prossima partita e mi riprendo il 105 del 10%, in breve tempo, diverrò il milionario del calcio. Pensa se faccio anche trading sul tennis.

Quello che non ha messo in conto il nostro amico, che ha ideato il sistema a prova di idioti, tutti meno lui, perché se fanno una gara a chi è più ignorante, arriva secondo, perché è più ignorante del primo, è che sarebbe meglio fare un ragionamento sul tasso scomposto e sull’indice FIL, cioè la Felicità Interna Lorda di ogni persona.
Mi spiego in parole ricche, perché domani faremo un webinar epico, sconvolgente, senza prigionieri e perchè lo baseremo sul tasso scomposto, dove io sono un asso, dato le note che mi prendevo a scuola perché non stavo mai composto.
Allora, cosa succede quando ti prendi un goal subito e tu sei dentro un under?

Vai sotto, se sei fortunato, almeno del 60%.

Minchia, non segnano per dieci minuti e prendo 10%, e segnano mi mandano sotto del 60?

Lo sanno tutti perfettamente come funziona e nel webinar di domani, spiegheremo esattamente come affrontare secondo il modello del tasso scomposto e come, quando entrare uscire da una posizione, portando il rischio rendimento dalla nostra parte.

Ecco con la foto sotto dovresti capire tante cose. Siamo in Inter Lazio, Coppa Italia. Lasciamo perdere i commenti, ma da interista ti dico che lazio ha meritato il passaggio del turno. Guarda come ho affrontato i tempi supplementari e ti prego di non farmi le domande di rito. “ma se vinceva quello, se segnava l’altro”, non servono a niente in questa fase.

Mi hanno preso il banca Lazio un po’ per volta. Siamo a due minuti dalla fine di tutto. Ho messo un rischio di uno a quattro nel pareggio dell’Inter. Ovviamente mi sono preso il rischio, intuendo che ci sarebbe stato un goal in base ai volumi, ma poteva anche essere stato un secondo goal della Lazio.

Perché l’ho fatto?

Ragiono sempre sul rischio rendimento per prima cosa. In questa condizione, facendo i conti a spanne, posso prendere un risultato su 4 per non perdere nulla del mio capitale.
Capisci cosa intendo per tasso scomposto?

Ecco, iniziamo da qui, poi parleremo di tecniche, ma iniziamo da qui.
Poi, parleremo di come gestire le posizioni col grafico, ma iniziamo da proteggere il conto.
Ok, non aggiungo niente di più, solo che daremo  la possibilìtà a tutti gli iscritti al nostro club del trader sportivo di partecipare alla diretta sulla nostra pagina. Se non fai parte del club, iscriviti subito e partecipa anche tu, specie se sei un trader sportivo perdente.

Che il profitto sia con te!

Max W. Soldini
Massimo Pava

 

 


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