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La prossima sarà una settimana di Trading Online decisamente da bollino rosso: Bank of England, Janet Yellen, BCE, il discorso del primo ministro inglese Theresa May sul Brexit, il PIL in Cina. Basterebbero queste per far scattare il campanello d’allarme, la brutta notizia però è che non sono le sole.

Ci sono settimane in cui il calendario economico non concede sconti e quella che sta per iniziare domani è una di quelle. Vediamo nel dettaglio quali sono le principali notizie che ci attendono giorno per giorno.

Lunedì è forse la giornata più soft dell’intera settimana: le borse americane saranno chiuse in occasione del Martin Luther King day mentre dal punto di vista delle news c’è una sola notizia da bollino rosso ed è la conferenza stampa del presidente BOE Mark Carney che terrà un discorso alla London School of Economics.

Martedì sarà una giornata che vedrà come principale protagonista il Regno Unito: in mattinata è previsto il rilascio dell’Indice dei Prezzi al Consumo e dell’Indice dei Prezzi alla Produzione mentre nel pomeriggio, senza un orario preciso (ad oggi) ci sarà il tanto atteso discorso del primo ministro Theresa May che parlerà a Londra: l’argomento sarà il Brexit e le tempistiche per l’attivazione dell’articolo 50 del trattato di Lisbona. Attenzione perchè questa è una notizia di quelle che possono fare veramente male.

Mercoledì mattina ancora protagonista il Regno Unito con i dati sul mercato del lavoro (che abbiamo visto in maniera approfondita in questo post) mentre il pomeriggio sarà letteralmente monopolizzato dai dati che arrivano dall’America: si parte con l’inflazione negli Stati Uniti per passare, un’ora e mezza più tardi, ai tassi d’interesse overnight da parte della Bank of Canada a cui seguirà una conferenza stampa come da protocollo. Finita qui? Neanche per idea: in serata ci sarà difatti l’intervento del presidente FED Yellen al Commonwealth Club di San Francisco.

Giovedì si comincia subito forte con i dati relativi all’occupazione in Australia mentre per quel che riguarda l’Europa l’attenzione sarà tutta rivolta alla BCE che all’ora di pranzo comunicherà il Minimum Bid Rate cioè il tasso d’interesse ufficiale per l’Euro: nonostante le pressioni (come abbiamo visto per il caso della Germania) non dovrebbero esserci variazioni ed il valore dovrebbe rimanere al minimo storico dello 0%.

Nel pomeriggio pioggia di dati USA con i Permessi di Costruzione, il Philly Fed Index, con gli Unemployment Claims e con i Crude Oil Inventories che questa settimana verranno rilasciati di giovedì.

Per la giornata conclusiva della settimana, quella di venerdì, ecco nuovamente il presidente Yellen nella notte ed ecco l’attesissimo dato sul PIL in Cina nell’ultimo trimestre del 2016. In mattinata invece attenzione al Regno Unito con il dato sull’inflazione mentre nel pomeriggio spazio al Canada con l’Indice dei Prezzi al Consumo e con le Vendite al Dettaglio.

Insomma, ci aspettano cinque giorni in cui non ci annoieremo di certo.

Per il dettaglio delle singole giornate vi diamo appuntamento come sempre al calendario economico commentato che pubblichiamo ogni mattina a partire da domani.

Buon Trading a tutti


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