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Smart Energy, la Blockchain applicata alle energie rinnovabili: con IBM e TenneT, diventa “attiva”.

 

Cari Criptomani eccoci anche questa settimana al consueto appuntamento con “Luomoneros”.

Come avrete notato non sentite più ne la risacca dell’Adriatico versante est, ne tanto meno l’odore di salsedine, infatti sono rientrato dalla corroborante vacanza Croata.

Questa settimana tratteremo ancora una volta della Blockchain, questa volta, però, oltre ad essere applicata vi porterò l’esempio di come alcune aziende, in equipe con IBM, l’hanno resa “attiva” e non un semplice Database.

Come sono riusciti a creare una “Smart Energy”?

Come sappiamo la maggioranza di noi è felice consumatore di energia elettrica.

Negli ultimi anni, la tecnologia e il rispetto per l’ambiente, ci hanno dato la possibilità di diventare anche fornitori.

Il fotovoltaico, nelle nostre zone, è la forma di produzione che più ha proliferato negli ultimi anni; anche se in alcune zone abbastanza ventose ha “attecchito” anche l’eolico.

Da consumatore a consumatore-fornitore

Installando un impianto fotovoltaico, quindi si passa di livello: si entra attivamente nella distribuzione dell’energia elettrica, si diventa, in un certo qual modo gestori.

Aumentando il numero di Provider si passa ad un modello “Grid” quindi, per mantenere la stabilità della fornitura, occorre una riorganizzazione della distribuzione.

Ed è su questa rete che si sviluppano i progetti Olandesi e Tedeschi di TenneT, Sonnen, Vandebron: l’utilizzo della Blockchain per la gestione della rete elettrica in una prospettiva di Smart Energy.

La Blockchain per stabilizzare la rete elettrica.

La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è in crescita e rappresenta una fonte sempre più importante a livello di approvvigionamento energetico generale.

Aumentando le fonti e le quantità prodotte che approdano sulla rete generale si rischia di renderla a sua volta discontinua.

Per garantire un adeguato approvvigionamento, il gruppo TenneT ha avviato un progetto basato sulla Blockchain e più precisamente sull’Hyperledger Fabric di IBM che permette di integrare diversi nuovi Provider anche di tipo “casalingo” nella griglia elettrica.

Sfruttando questo progetto, si prepara il sistema elettrico ad accogliere il volume di energia rinnovabile che arriva da fonti sempre diverse e anche di piccole dimensioni.

I PoC (Proof of Concept) di TenneT sono di due tipi.

Primo il Pilot gestito con Vandebron in Olanda dove TenneT è responsabile  del mantenimento dell’equilibrio sulla rete elettrica ad alta tensione, dove per garantire una fornitura costante, occorre verificare il bilanciamento secondo per secondo senza sosta.

In particolare per poter soddisfare questa necessità Vandebron lavorerà con soggetti che dispongono di un veicolo elettrico per rendere disponibili le batterie al fine di contribuire al bilanciamento in questione.

Ed ecco che la Blockchain entra in gioco: appena il veicolo (le batterie) diventa presente, quindi è collegato alla rete, viene registrato e verificata la disponibilità in funzione dei segnali inviati da TenneT.

Per secondo il Piloteservice” gestito con la tedesca Sonnen

Questo PoC (Proof of Concept) si occupa di stabilizzare la rete elettrica mediante l’intervento di batterie solari di tipo residenziali qualora ci sia una riduzione dei volumi dell’impianto eolico.

In questo ambito la Blockchain, basata sulla funzione di IBM Hyperledger Fabric realizza un processo digitale di verifica e di documentazione di tutti i valori di Performance di ciascun dispositivo e ciascuna sorgente di energia.

In questo modo la TenneT mantiene monitorati in tempo reale ogni Provider della rete in merito a qualità e affidabilità nel tempo.

LUOMONEROS POV (Point of View)

Direi che questa applicazione della Blockchain è straordinaria: in ogni  momento, secondo per secondo, si ha il quadro generale di come i vari Provider stanno fornendo energia e si possono escludere quelli che non  lavorano al 100% del rendimento.

Non solo

In questo modo la Blockchain non è utilizzata come un semplice archivio storico di informazioni, ma “interpreta”, passatemi il termine, i dati registrati decidendo quale Provider è idoneo al mantenimento della stabilità della rete elettrica.

Come abbiamo potuto vedere questa tecnologia possiede lati nascosti che, se sfruttati, come stanno facendo molte aziende, portano enormi benefici a tutta l’umanità.

Inoltre sfruttando appieno questi due progetti della TenneT, la produzione di energia mediante combustibili fossili, viene decisamente abbassata, con un grande giovamento del nostro pianeta.

Per questa settimana è tutto ci rileggiamo la prossima!

Crypto ecologici saluti a tutti!

Eros Luomoneros Silvagni

Chi gioca per vincere non perde mai!

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