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A proposito di Spread Trading, riprendiamo il nostro discorso parlando di Trade su spread a più gambe.

Fino ad ora abbiamo sempre parlato di Spread Trading riferendoci a spread composti di due sole gambe, siano essi di tipo Intramarket (o Intracommodity come li chiamano alcuni), Intermarket o Interxchange. Questi sono gli spread più conosciuti (su cui si basa principalmente la selezione mensile di Moore  Research) e anche quelli più utilizzati nei corsi di Spread Trading.  Su di essi noi basiamo parte della nostra operatività (parleremo più avanti degli altri servizi che utilizziamo).

Capitano poi dei periodi come questo in cui anche le materie prime stagionali per antonomasia – le granaglie – sono controstagionali e rischiamo di rimanere parecchio tempo senza poter entrare in posizione. Perché quando un mercato è controstagionale, lo sono anche tutti i mercati ad esso correlati (infatti grano, mais, soia ed i suoi derivati stanno avendo tutti degli andamenti anomali in questo periodo).

Noi però siamo convinti che si possano cogliere le occasioni anche in momenti in cui il mercato dello Spread Trading risulti illiquido o poco profittevole ed è per questo che il nostro ufficio studi  si dedica quotidianamente allo studio di spread multileg, vale a dire spread composti da più di due gambe. Anche qui possiamo dividerli in tipologie e noi iniziamo con gli spread riguardanti la stessa materia prima, i butterfly ed i condor.

I butterfly sono strutturati su 3 scadenze e prendono il nome dalla struttura della farfalla perché, per come sono fatti, hanno due singoli futures laterali che ne rappresentano le ali (con scadenze differenti) e due futures con la stessa scadenza a formare il corpo. Siamo long se acquistiamo le ali, viceversa siamo short se le vendiamo.

Facciamo l’esempio di uno spread sul Natural Gas che stiamo seguendo: acquisto Febbraio 2016, vendita di due contratti Marzo 2016 ed acquisto Aprile 2016.

Qui sotto possiamo vederne il grafico:

 

Butterfly

 

Lo spread è appena entrato in una finestra stagionale piuttosto ampia e ci sono i margini per portare a casa un ottimo profitto. Abbiamo fatto le nostre analisi sulla sua stagionalità e siamo in attesa di un segnale d’ingresso.

Sicuramente ritorneremo su questa operazione però possiamo iniziare già a mettere in risalto alcune peculiarità di questi spread: noi qui stiamo facendo trading sulla differenza tra due spread attaccati, stiamo facendo uno spread di uno spread. Questo riduce la volatilità sia rispetto alle singole gambe (cosa che fanno già i normali spread) ma anche rispetto ad un normale calendar spread sullo stesso sottostante. E possiamo quindi gestirli in maniera differente anche dal punto di vista del rischio.

Ovvio dall’altro lato questo potrebbe tradursi in una minore possibilità di profitto, ma ricordatevi sempre qual è il nostro motto: pochi soldi ma con continuità.

Anche le borse riconoscono la minore volatilità di questi sottostanti ed infatti il margine richiesto è molto ridotto: questo margina, ad oggi, poco più di 700$ a contratto.

Bene, passiamo ora ai Condor che rispetto ai precedenti sono strutturati su quattro scadenze del sottostante: il corpo dello spread è infatti composto da due contratti ravvicinati anziché dagli stessi. In questo modo copriamo un range più ampio di scadenze.

I condor vengono fatti principalmente sul Crude Oil e su Eurodollaro a 3,6,9 e 12 mesi a seconda della distanza tra il primo e l’ultimo contratto.

Questi sono spread basati sulla stessa materia prima, spero vi siano piaciuti perché secondo me sono una figata!

Nei prossimi articoli andremo ad analizzare multileg su differenti commodities, altrettanto interessanti perché hanno un significato reale oltre a quello puramente speculativo: in particolare il Crack Spread, lo Spark Spread ed il Crash Spread.

Già che ci sono, vi faccio vedere come sta andando il nostro spread sullo zucchero: vi faccio vedere il punto dove siamo usciti con 10 dei nostri 15 contratti.

4277PL

Adesso che ci siamo garantiti il profitto vediamo cosa accade con il resto dell’operazione. Se saranno rose fioriranno, in caso contrario quasi 1100$ ce li abbiamo in tasca.

Unica cosa che mi raccomando è che se ti è piaciuto questo post, cogli l’occasione di comprare 1kg di zucchero. Non dar retta a chi dice che fa male, lo zucchero in questo periodo fa benissimo alle nostre tasche.

E devo anche aggiungere che è vero che lo zucchero ingrassa. Ingrassa il portafogli.

Buon profitto a tutti.

Come al solito se ci sono domande sarò felice di rispondervi.

Luca D.B.Forex, Trading, Master, Scalper, Trade, Borsa, Borsa Italiana, Paolo Serafini, Max W. Soldini, Stop Loss, Calicetto, Il Manuale Del Trader Idiota, Gain,


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