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Per gli amanti delle operazioni intraday andate in stop,

che nel trading ovviamente è impossibile evitare, quella di oggi è una piccola perdita che ho incassato sul titolo Banco Popolare, che brucia un pochino non tanto per la perdita economica ma per l’amaro che certe operazioni come queste appunto ti lasciano in bocca, perché dopo essere stato costretto ad uscire in stop, il titolo poi aiutato naturalmente dal resto del mercato mi va giustamente a target, purtroppo anche queste operazioni fanno parte del trading bisogna solo farci l’abitudine e non arrabbiarsi più di tanto.

Grafico di Banco Popolare time frame 30 minuti, anche 15 minuti era uguale:

bp 30

Il titolo dopo l’apertura accelera forte al rialzo andando a rompere i precedenti livelli di max di breve periodo, e proprio su questi livelli perde forza andandomi poi a configurare sia nel 15 che nel 30 minuti una barra di possibile inversione, quindi vista l’impostazione grafica tento il corto sul titolo alla rottura ribassista della possibile barra di inversione, avendo appunto come target la ricopertura della precedente barra di accelerazione ribassista.

L’idea era giusta ma purtroppo il titolo dopo essere entrato short riprende una attimo di forza, ritraccia leggermente costringendomi a chiudere in leggero stop l’operazione, in quanto il max della mia barra di ingresso era stato rotto al rialzo, indicato dalla linea gialla, poi come si vede  dal grafico il titolo torna debole e giustamente nel resto della seduta mi va a ricoprire al ribasso la barra di accelerazione rialzista fatta in apertura andando così a prendere il mio ipotetico target. Peccato perché appunto l’idea era giusta, ma nel trading non contano le idee ma i risultati, e il risultato è che il titolo in base alla mia operatività mi ha costretto a chiudere l’operazione in leggero loss, come detto però prima, si incassa serenamente la piccola perdita e ci si concentra su altre operazioni.

Faccio questo piccola osservazione perché ricordo sempre le mie prime operazioni di trading dove di fronte a situazioni di questo tipo, ossia beccare lo stop e poi vedere il titolo andare a target, mi incazzavo come una bestia e la volta successiva per ripicca non stoppavo più, ovviamente la volta successiva il titolo non andava più a target, e così creavo ancora più danni al mio portafoglio ,ecco questi anni di trading mi hanno consentito di migliorare molto anche sotto questo aspetto, ossia quello psicologico che al pari della tecnica è fondamentale in questo lavoro, ho capito e di conseguenza accettato che quando una operazione che sotto l’aspetto tecnico ovviamente è valida, ma nonostante questo mi va in stop non bisogna assolutamente intestardirsi e fare ulteriori danni con le operazioni successive, ma incassare serenamente la piccola perdita, voltare pagina e ripartire, oh ragazzi io qui lo scrivo e la faccio facile, ma anche io ho impiegato anni prima di arrivare a questo atteggiamento nei confronti di uno stop,come si dice “tra il dire e il fare c’è di mezzo il (trading) mare”.

Ciao a tutti alla prossima.

Matteo Cantoni

Forex, Trading, Master, Scalper, Trade, Borsa, Borsa Italiana, Paolo Serafini, Max W. Soldini, Stop Loss, Calicetto, Il Manuale Del Trader Idiota, Gain,


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