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Finalmente è tornato il Tennis, e se sei un Trader Betfair, capisci bene cosa provo.

Oggi voglio parlare di una semplice tecnica che mi permette di guadagnare sul lungo periodo, anche senza rimanere davanti al pc per tante ore.

Sai che, principalmente, utilizzo due tecniche di trading sul tennis.

La prima, lo scalping sul 15, o sul 30, è apparentemente semplice, ma la posso “lavorare” solamente in presenza di una buona liquidità, per evitare la presenza di buchi consistenti tra il punta e banca nel book.

Altra cosa che non sottovaluto quando faccio scalping, è il giocatore/giocatrice, che devo seguire.

Non faccio, quindi, partite in maniera indiscriminata, ma seguo un portafoglio di atleti che mi permettano di fare trading su alcune loro caratteristiche di gioco.

Comunque, oggi, non ti parlerò di scalping, un po’ perché siamo a capodanno e non voglio annoiarti con tecniche di scalping e un po’ perché abbiamo deciso di fare dei webinar dal vivo per parlare di questa tecnica in particolare.

In modo che sia di più facile apprendimento.

La tecnica di cui voglio parlare oggi, è bancare il favorito a quota bassa.

Questa, l’ho vista per la prima volta in Inghilterra dove mi sono trasferito a vivere, ormai da diversi anni, per seguire il trading su Betfair.

A dire il vero, le prime volte che ho approcciato questa tecnica, non ho dimostrato grande simpatia.

Non è una tecnica dinamica alla quale si deve stare ad aprire e chiudere in continuazione operazioni, ma dove si interviene una volta, forse due in un intero match.

Io vedo una partita di tennis, parlo in generale, come se fosse giocata due contro uno, con uno dei due giocatori che cambia campo in base alle probabilità di fare cassa. Quel terzo giocatore, sono io.

Non ti nascondo niente se ti dico che, durante un trade di tennis, me ne esco completamente sudato.

Dai, non perdiamoci in chiacchiere e vediamo in cosa consiste questa tecnica di bancare il favorito a quota bassa.

Prima cosa, intendiamoci bene per cosa dobbiamo intendere per quota bassa. Facciamo il caso di avere Nadal a quota 1,08 – 1,09, contro un giocatore nei primi 20/50 al mondo.

Quella sarà una quota troppo bassa per entrare, perché il rendimento non ci copre il rischio.

Diverso se ci dovessimo trovare Nadal a quota tra 1,20 – 1,30. Qui si potrebbe azzardare una entrata, bancandolo, e cercando di prendere profitto con un minimo di rapporto di uno a uno tra rischio e rendimento.

Allora, se il contendente di Nadal è un giocatore come Tsisipas, Fognini, o giù di li, avremo buone possibilità di portare a casa un risultato favorevole.

Inizi a capire come funziona?
Una cosa importante, è non cercare di mantenere il rischio fino alla fine del match.

Se non sei un trader di esperienza, meglio che ti vai a cercare giocatori e match, apparentemente più equilibrati.

Guarda questo, ad esempio.

Trading tennis con Betfair

Kokkinakis, è partito favorito, quota vicino a 1,85. Durante il match, nel primo set, la sua quota è andata a 1,34, perché ha ottenuto un breack contro Tsonga.
Puntuale, è arrivato il contro breack da parte de suo avversario, ma quello che dobbiamo capire, è che, se avesse tenuto il suo servizio il secondo set sarebbe iniziato a quota 1,19 – 1,21. Non un grande danno che avremmo potuto fissare con uno stop loss sotto 1,13.

Non entro nella condizione fisica dei giocatore e sul perché o per come uno sia favorito, anche se devo rilevare una certa pesantezza di fisico di Tsonga, ma voglio soffermarmi sulla validità di questa tecnica. Ovviamente se si sa cosa fare, per fare schei sul lungo periodo.

Per il tennis, abbiamo in programma di fare dei webinar a mercati aperti.

Secondo noi, è l’unico modo di imparare per bene le modalità.
Per partecipare al webinar, quando sarà in programma, dato che saranno disponibili solo 50 posti, cerca di prenotare con un commento qui sotto.
Che il profitto sia con te!
Max W. Soldini

 


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