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Sarà una settimana di Trading all’insegna della politica monetaria quella che stiamo per affrontare: nel giro di tre giorni avremo i tassi d’interesse in USA, Svizzera, Regno Unito e Giappone. Nel mezzo anche tanti altri dati importanti, vediamoli insieme.

Ci sono settimane più o meno difficili per quanto riguarda il calendario economico e quella che inizia domani ricade senza dubbio nella prima categoria. Anzi, a guardare le notizie che ci attendono possiamo dire senza timore di essere smentiti che saranno giorni di fuoco.

Lunedì è la giornata più tranquilla di tutta la settimana: non sono previste notizie di rilievo, in mattinata attenzione solamente all’intervento di Guy Debelle, vice governatore della Reserve Bank of Australia.

Già a partire da martedì si cambia decisamente registro dal momento che avremo a che fare prima con l’Indice dei Prezzi al Consumo in Gran Bretagna e poi con l’Indice ZEW, importantissimo indicatore economico che abbiamo visto nel dettaglio in questo appuntamento del Trading in Parole Ricche. Nel primo pomeriggio attenzione invece agli USA con il dato relativo all’Indice dei Prezzi alla Produzione.

Mercoledì è la prima giornata da bollino rosso di tutta la settimana: si comincia nella notte con la Produzione Industriale in Cina per passare poi ai dati sul mercato del lavoro nel Regno Unito in mattinata. Pomeriggio intenso per gli USA prima con l’Inflazione e le Vendite al Dettaglio, e poi con i Crude Oil Inventories, le scorte settimanali di Petrolio delle aziende americane.

L’attesa sarà però tutta per la FED che in serata renderà noti i tassi d’interesse per il Dollaro: gli analisti danno credito allle ultime parole di Janet Yellen e prevedono un rialzo di 25 punti base.

Giovedì altra giornata ad alto tasso di imprevidibilità. Si comincia subito forte nella notte con il PIL in Nuova Zelanda e con i dati sulla disoccupazione in Australia. In mattinata invece ci spostiamo in Europa e nello specifico in Svizzera dove la Swiss National Bank renderà noti i tassi d’interesse per il Franco (non dovrebbero esserci variazioni rispetto al -0,75% attuale) mentre qualche ora più tardi toccherà alla Bank of England pronunciarsi sulla Sterlina (anche qui non sono previsti cambiamenti).

Nel primo pomeriggio protagonisti invece gli Stati Uniti con il Philly FED Index e con l’immancabile appuntamento del giovedì con gli Unemployment Claims, le richieste settimanali per i sussidi di disoccupazione.

Arriviamo a venerdì, ultima seduta di Trading della settimana che prevede nella notte la politica monetaria della Bank of Japan: anche in questo caso i tassi d’interesse dovrebbero rimanere invariati al valore attuale che è -0,10%. In mattinata attenzione all’Indice dei Prezzi al Consumo nell’Eurozona mentre il pomeriggio prevede il rilascio dei Permessi di Costruzione negli Stati Uniti.

Non c’è che dire, saranno giornate molto intense e noi saremo qui a commentarle come sempre: appuntamento a partire da domani mattina con il calendario economico giornaliero con il dettaglio delle notizie più importanti.

Buon Trading a tutti

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