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E’ da un po’ che non pubblico operazioni con denaro reale, non perché, lo confesso, sono spesso con le chiappe a mollo in un piccolo villaggio balneare del siracusano, ma perché martedì 22 luglio 2014, si è verificato un imprevisto che avrebbe potuto decurtare pesantemente il mio conto di trading, e trasferirne una consistente parte nelle tasche del mio broker.

Nel pomeriggio di quel dì, molto caldo e ventoso, intorno alle 16.00, ero appena entrato al ribasso sul CFD del Nasdaq, noto sottostante molto volatile e imprevedibile ai più,  con quattro minilotti. Vi ho raccontato in un precedente post che mi sono trasferito al mare, e sono obbligato ad utilizzare una connessione dati “a pacchetto fisso” di 5 giga al mese, fornita da una nota società di telefonia mobile. Sto seguendo l’andamento del prezzo, e mi distraggo un attimo per bere un bicchiere d’acqua, saranno stati due minuti scarsi. Mi rimetto davanti alla piattaforma, e noto che il prezzo non si era mosso minimamente in quei due minuti. Strano, la piattaforma sembra ferma. Che succede?! Azz! Non c’è più segnale! E’ sparita la connessione! Avrò terminato i giga?

Provate ad immaginare, sono dentro con quattro minilotti sul Nasdaq, senza gli stop in macchina, e non posso utilizzare altre connessioni per far funzionare la piattaforma.

Entro subito nel panico (cosa che un trader non dovrebbe fare), e perdo ulteriori minuti preziosi senza risolvere il problema. In un momento di lucidità, mi ricordo di aver memorizzato, mesi addietro, il numero dell’help desk fornito dal broker. Lo compongo. Mi risponde in italiano un operatore, al quale spiego la situazione, e poi chiedo “quanto quota il nasdaq adesso”? “Adesso siamo su 3958.00”, risponde la voce dall’altro capo del telefono. Ragazzi, ero sotto di circa 20 tick, non so se per voi sono pochi o troppi, ma io ho chiesto la chiusura immediata della posizione.

Immaginate che nervi a fior di pelle! Naturalmente, in prima istanza, ho attribuito la colpa di tutto agli altri, prendendomela con chi fornisce la connessione, con il broker, con il caldo che mi ha portato a bere un bicchiere d’acqua, e potrei continuare all’infinito. Poi mi sono reso conto che l’unica persona a cui potevo attribuire la responsabilità dell’accaduto era una sola: me stesso.

Troppo spesso si attribuiscono le colpe dei nostri insuccessi al prossimo, invece di andare a correggere certi nostri atteggiamenti e modi di agire, che sono la principale causa del mancato raggiungimento degli obiettivi. Prima di fare trading, ognuno dovrebbe curare per bene il rapporto con se stessi e perfezionare tutti gli aspetti della gestione dell’attività di trader, cercando di prevedere una soluzione per ogni circostanza, imprevista e non.

Per non rendere troppo noioso l’articolo, vi posto, adesso, un’operazione fatta sempre sul CFD del Nasdaq in data 28 luglio. Si tratta della solita operazione, nata dal fatto che ci troviamo sul livello del minimo del giorno precedente. Guardate il grafico qui sotto, è già a 3 minuti.

 Immagine 22

Sono entrato al rialzo con 4 minilotti, oltre che per il fatto che il prezzo è andato a violare il punto d’incontro che vi ho citato, anche per altri tre motivi. Primo fra tutti, il presentarsi di un calicetto di Serafini. Secondo, il successivo appiattirsi delle bande di Bollinger, che da inclinate, finiscono per convergere, segno di una temporanea diminuzione di volatilità del trend in atto, e quindi di una possibile inversione. Per finire, il secondo attraversamento del massimo della barra timone del calicetto, su cui sono effettivamente entrato. Questa operazione, però, non è andata a target. Poco male, bisogna riuscire a fare soldi anche in questi casi, evitando di trasformare un possibile profitto in una perdita. Guardate il grafico qui sotto, sempre a 3 minuti.

 Immagine 11

Il trade è stato gestito con questo time frame, e il mio piano prevedeva la chiusura di tutta l’operazione alla rottura del minimo di una barra di inversione, cosa che è avvenuta a quota 3940.00.

Ventisei tick di gain, per un profitto di 52 dollari.

Che il profitto sia con voi.


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