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Piano piano, i palinsesti sportivi stanno tornando alla normalità. Non mi sto concentrando sul calcio, se non per qualche apparizione con tecniche di scalping, ma sto per iniziare a seguire le partite dimostrative sul tennis, con l’ovvia cautela sull’aspetto della motivazione, dato che queste sono poco più che partite di allenamento.

Non mi dilungo molto sulla condizione fisica degli atleti e delle atlete, tutti questi mesi di fermo forzato parlano da se ed è ovvio che dovremo aspettare un bel po’ per capire chi e come comanderà i prossimi tornei importanti.
Come detto sopra, per il trading sportivo sul tennis, la tecnica che ritengo più efficacie in questo periodo è bancare il giocatore in vantaggio di un set, per cercare di recuperare il mio stake con qualcosa di profitto, facendo proprio conto di un calo fisico anche se temporaneo.
Il caso di oggi vuole che stia seguendo la partita che vedi nella foto sotto il titolo. Non posso parlare di risultato a sorpresa e aggiungo che, poco importa se il risultato non andrà dalla mia parte. Il massimo che posso perdere, sono 10 sterline, una infima percentuale del mio conto.
Il rapporto rischio rendimento, è di uno a dieci, ma è giusta sapere che non porto quasi mai una partita alla fine e che preferisco, quasi sempre, chiudere ad un profitto di uno a due, uno a tre.
In cosa consiste questa tecnica? si entra sul favorito, o come in questo caso, la favorita, quando va sotto nel primo set e la quota della giocatrice in vantaggio va sotto 1,15.
Dico subito che, la maggior parte delle volte si perde, ma quando si va in gain, si recuperano diverse partite perse.

Per questa tecnica, come spiego nel libro “esco o resto?” che puoi acquistare qui, si deve tenere una contabilità separata.
Bene amici, ci si becca in qualche campo a fare trading!
Marco Pava Sport Trader

Con il trading sportivo ci apparecchio la tavola.

 


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