•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ultimamente si sente parlare sovente di Blockchain nelle più svariate forme possibili, io stesso ho dedicato tanti articoli a questo eccezionale movimento culturale.

Con la Blockchain si registra, si archivia, si cataloga, si inchiodano i furbi, ma…

Ma siamo pronti a questo Avvento?

Sappiamo perfettamente come funziona tanto da capire che alcuni dei suoi lati magnificamente positivi possono essere inutili o addirittura controproducenti?

Non voglio sembrare bacchettone o snob, voglio solo richiamare l’attenzione di Voi lettori su un argomento che mi coinvolge tantissimo e che richiede un minimo di “timore reverenziale”.

Come tutti sapete con questo articolo ho spiegato abbastanza approfonditamente cos’è e come funziona la Blockchain.

Di fatto questa innovazione tecnologica (in questo caso le parole non sono mie ma il concetto mi è piaciuto talmente tanto che l’ho fatto mio) è stata definita un Movimento Culturale.

Come tutti i movimenti culturali porterà degli scuotimenti alla normalità sociale perché imporrà un modo di pensare differente e uno stile di vita diverso.

Questo tema è fondamentale per poter applicare la Blockchain, in quanto questo strumento si applica a delle aziende, certo, ma le aziende sono fatte dalle persone…

Quindi per poter applicare la Blockchain alla propria azienda dobbiamo prima capire se la nostra azienda è strutturata in modo tale da accoglierla senza difficoltà.

L’imprecisione del titolo è stata scritta apposta: la Blockchain non si adatta, è quella, chi si deve adattare è l’azienda, e ancor più in piccolo il modo di pensare dei responsabili d’azienda.

Cerchiamo di porre attenzione su alcuni argomenti che ci possono tranquillamente far decidere se è il caso di utilizzare la Blockchain o meno.

Parliamoci chiaramente: implementare una Blockchain non è un lavorino da un paio di giorni e non ha senso attivarla solo perché fa figo o come trovata commerciale.

Partiamo immediatamente con il punto fondamentale della Blockchain:

  • Risolvere problemi di attendibilità (fiducia);

Una precisazione molto importante: la Blockchain è una particolare forma di Digital Ledger (Registro Digitale).

Si chiama Distributed Ledger, più comunemente conosciuti come registri distribuiti.

Questi registri possono essere validati con due sistemi distinti: Unpermissioned Ledgers e Permissioned Ledgers.

Con la prima tipologia abbiamo una Blockchain pubblica, mentre nel secondo ne avremo una privata.

 

I Dati

Come tutti sappiamo in azienda si producono un’infinità di dati, alcuni dei quali sono di importanza temporanea, oppure modificati dopo poco.

Se li andiamo a scrivere indiscriminatamente sulla Blockchain sono permanenti quindi alcuni di questi sopravviverebbero alla loro utilità e questo è illogico.

Mi spiego meglio.

Un’azienda di trasporti ha deciso di istituire una Blockchain per archiviare i dati delle proprie transazioni.

Bene.

L’autista Jack ha fatto, in una giornata, x consegne di y prodotti in un tempo z con un incasso k.

Ai fini della Blockchain privata sono tutti importanti, perchè l’azienda ha una fotografia numerica della giornata di Jack.

Ma a livello globale, per eventuali controlli ne bastano solo due:

  • I tempi di consegna per verificare se l’autista ha rispettato le ore di guida.
  • Gli incassi in modo che le autorità preposte possano verificare il bilancio aziendale.

Dobbiamo pensare che l’archivio che creiamo sulla Blockchain debba restare ai posteri con dei fini di consultazione, altrimenti è tutto spazio logico buttato al vento.

Senza considerare i costi energetici utilizzati per la scrittura di dati “inutili”.

La Velocità

In un’azienda le persone preposte alle decisioni lo fanno nel giro di pochi secondi e risolvono con alcune telefonate o, addirittura solo una.

Immaginiamo che la decisione debba essere presa dalla Blockchain (con gli Smart Contract è in grado di farlo) prima che tutti i nodi abbiano validato l’identificazione è passato troppo tempo. E come sappiamo la velocità del processo decisionale è uno dei temi di sopravvivenza di un’azienda.

La Privacy

Questo è un argomento estremamente spinoso soprattutto per le normative piuttosto restrittive, va da sé che essendo la Blockchain un sistema decentralizzato non può essere pienamente soddisfatto.

Ovviamente i dati sono trattati da algoritmi di crittografia, ma al solo scopo di non poterli modificare e di rendere anonimo/pseudonimo tutto il set di dati.

La Flessibilità

La Blockchain non consente di apportare moltissime modifiche ai dati registrati, pertanto se la nostra azienda produce dati che si rinnovano annullando quelli precedenti, non è sulla stessa lunghezza d’onda.

La Criptomoneta

Per emettere una Criptomoneta non è necessaria una Blockchain, si può emettere una valuta virtuale più velocemente e facilmente senza.

Se desideriamo che la nostra Criptomoneta si appoggi sulla Blockchain, ecco che creiamo una sinergia di fattori, potremmo quasi definirlo un ecosistema.

Tutte le Criptovalute sono degli ecosistemi informatici: supportano e introducono delle soluzioni con l’aiuto delle Community.

Come abbiamo potuto capire, apparentemente, nessuna azienda ha realmente bisogno della Blockchain.

Adesso vi sembrerò contradditorio: prima osanno le aziende che la utilizzano e poi le sminuisco in quanto dico che nessuna azienda è strutturata per accoglierla.

Quello che voglio dire è che, di fatto, siamo davanti ad una svolta epocale di come fare azienda: dobbiamo fare un salto di qualità, nel senso che non dobbiamo essere terrorizzati se i nostri dati possono essere consultati da qualcuno.

Non succede nulla è tutto registrato, si sa chi, cosa, quando e per quanto tempo ha visionato i nostri dati.

E poi potrebbe diventare un Business: se ho dei progetti molto importanti che non voglio divulgare posso lasciare l’accesso tramite Smart Contract sotteso da un pagamento: tutto il mondo sa che è mio il progetto e quindi anche i diritti d’autore sono tutelati.

Insomma confermo che è una grandissima invenzione e per questo la guardo un po’ con quella soggezione con cui si guardano maestri quando sapientemente ti spiegano i segreti dell’arte che ti stanno insegnando.

 

Cripto Start Up saluti a tutti

Eros Luomoneros Silvagni

Chi gioca per vincere non perde mai

Amicaborsa non è a conoscenza di diritti di terzi sulle immagini utilizzate. Ci impegniamo a citare la fonte nel caso ci fossero e regolare la posizione se richiesto.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •