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Settimana senza particolari volumi, tranne la seduta di inizio settimana, quella di lunedì, dove le turbolenze politiche l’hanno fatta da padrone.

I volumi sono stati veramente consistenti, sia sull’azionario che sui btp, si è chiuso infatti un primo ciclo del nostro derivato testando minimi a 15100 per poi ritrovare ancora forza e risalire fino a ridosso dei 16000 punti. I prossimi giorni potrebbero essere interessanti per testare le prime resistenze a 16250 e 16700. Attenzione comunque alla seduta di venerdì, le famose tre streghe, che potrebbero ingabbiare ancora il nostro derivato sotto questi livelli. Certamente la liquidità potrebbe diminuire ancora visto anche l’approssimarsi delle feste natalizie ed il concomitante riposizionamento dei fondi in questo fine d’anno. Si potrebbe assistere a dei movimenti anomali su alcuni titoli, per cui preferisco non prendere posizioni a lungo periodo e aspettare l’inizio dell’anno per procedere a nuovi riposizionamenti.

In questa fase non ci sono molti titoli interessanti, alcuni sono ingabbiati su fasi di trading range abbastanza importanti, vedi Atlantia dai 12 ai 13,2. In questo frangente sembrerebbe pronta per un’eventuale rottura dei livelli e ad un’accelerazione a 13,7 e 14 euro come primo obiettivo. Certamente gli stop sono abbastanza lontani e conviene anche in questo caso aspettarla su dei livelli più importanti posti a ridosso dei 12 euro.

Diverso il discorso su qualche bancario. Intesa primo supporto valido a ridosso di 1,17-1.18 con stop sotto 1,16; prime resistenze posizionate a 1,36 e 1,4. Anche in questo caso bisogna pazientare, i livelli attuali non permettono ingressi importanti. Non vale certamente la pena di correre troppi rischi in questo fine d’anno, i pericoli sono molto maggiori rispetto ad un possibile guadagno. Meglio aspettare i primi giorni del 2013 per vedere se ci saranno dei temi più importanti su cui investire la liquidità.

Cordiali saluti e buon fine settimana

Paolo Serafini 


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