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Quali sono le doti principali di un Trader professionista?

Lo so, questa è proprio una bella domanda. Io conosco diversi trader professionisti. Di ottimi, almeno cinque, forse sei e se li metto tutti in una stanza, trovo delle notevoli diversità tra di loro. Non solo se mi riferisco al sottostante trattato, al tipo di trading espletato, alla postazione per lavorare, ma proprio al carattere e alla tensione che  il trader trasmette quando è in Sala Trading.

Non nascondo che, il miglior trader professionista da me conosciuto, è proprio Paolo Serafini. Si tratta, forse dopo mia moglie, dell’unica persona da cui accetto incondizionatamente consigli anche su cose in cui sono in un grado di eccellenza.

Ho conosciuto Paolo Serafini come trader, dopo aver frequentato diversi corsi di trading. Eravamo, ovviamente agli inizi e la professione di trader on line, non era nemmeno presa in considerazione. Per questo motivo, il nostro primo approccio con la borsa valori, avveniva all’interno del borsino di una banca. Io andavo alla Banca Cattolica del Veneto.

Prima di entrare, mi facevo sempre il segno della croce in genuflessione, non per la questione che si chiamasse Banca Cattolica, ma per la faccenda che un eseguito ti arrivava anche oltre una giornata e acquistare un titolo, (allora si poteva solo acquistare e non vendere allo scoperto), presupponeva la compilazione di un modulo, la sua firma e l’apposizione del fissato bollato. Insomma, ci dovevi sempre mettere la marca da bollo. Nel frattempo i prezzi oscillavano anche in maniera violenta.

Ah, vuoi sapere come facevamo a capire per tempo se andavamo in perdita oppure in profitto?

Beh, prevalentemente, le quotazioni erano disponibili su di un monitor. Alcune banche le mettevano visibili anche dall’esterno, la Cattolica, solo e rigorosamente tramite una telescrivente. Erano anche in ritardo di quaranta minuti.

Quando andavi in profitto, lo capivi dalla faccia dell’impiegato del borsino. Le perdite, invece, le intuivi perché sentivi i tuoi soldi fare le valigie per andarsene sbattendo la porta.

-Ciao, ciao, Max. Hai cannato completamente operazione.

E guarda che, questo, capitava molto spesso.

Internet era solo una novità. Esplosiva finché vuoi, ma pur sempre una novità, cioè una di quelle cose di cui non avevamo immediatamente capito le infinite possibilità.

Tieni conto di un paio di cose: Il primo approccio a qualcosa di simile a internet, era stato Minitel, molto diffuso in Francia e a quel tempo distribuito in Italia dagli agenti delle PagineGialle. Da noi, non ha mai avuto successo. Al massimo, con questo servizio, potevi scrivere dei messaggi brevi ad altri abbonati, consultare gli elenchi del telefono e poco più. Non di certo fare delle transazioni in Borsa Valori italiana. Insomma, ai più, internet inteso come Minitel, era subito sembrato una cazzata. Però, ad essere onesto, anche quando abbiamo visto il primo apparecchio per i Fax, ci era sembrato una cazzata. Fatti quindi la proporzione di come eravamo a quei tempi.

Arrivarono, poi, le prime linee telefoniche dedicate alla trasmissione dei dati. Per me, questa fu la prima vera rivoluzione, perché riuscivo a trasmettere delle pagine di riviste da stampare direttamente da Rovigo, dove abitavo, a Treviso, sede della tipografia per la quale lavoravo come venditore. Trasmettere 16 pagine formato tabloid in bianco e nero, ci si metteva tutta la notte e il costo era molto alto perché si trattava di una telefonata interurbana di moltissime ore.

Questo significava, per me, un grande risparmio di tempo e la possibilità di occuparmi del trading.

All’epoca, ero uno dei pochi a possedere un telefono cellulare. Era quello con la valigetta per la batteria. Peso, più o meno, una decina di chili. Autonomia pochissime ore. Rete cellulare inesistente.

Non parliamo, inoltre del costo di una chiamata. Dovevi farti un mutuo per pagare la bolletta.

Insomma, se sei giovane, devi immaginare quel periodo come la differenza tra andare a cavallo, o in automobile.

I miei primi approcci col trading online “serio”, li ebbi proprio frequentando la sala trading di Paolo Serafini a Cavarzere.

Iniziai a frequentare la sala trading molto curiosamente. Paolo Serafini, operava molto intensamente e i primi tempi non ero molto convinto del suo metodo.

Tic, tac. Tic, tac. In due minuti apriva e chiudeva decine di operazioni e io non riuscivo a comprendere il senso di una operatività così sfrenata. Faceva profitti anche di duecento, trecento lire, al primo colpo d’occhio, veramente una miseria.

E’ che faceva dei profitti di poche centinaia di lire per operazione, ma le operazioni erano tantissime e alla fine della giornata, riusciva sempre a far aumentare la giacenza in conto.

Alla fine del mese, e questo è un grandissimo insegnamento che ho ricevuto da Paolo Serafini, ritirava il guadagno, per ripartire dalla somma iniziale.

I soldi non sono mai tuoi finché li tieni in conto!

Questo, me lo ripete ancora oggi.

Quando mi decisi a fare il corso di trading con Paolo Serafini, ne rimasi estasiato e devo dire che proprio da li, il mio trading è diventato profittevole.

Da allora, ne è passata di acqua sotto i ponti.

Paolo è sempre in prima linea. Ogni fine mese preleva la parte eccedente il suo versamento iniziale.

Ogni mese, ogni mese, ogni mese da quasi un ventennio.

Lo fa impostando delle operazioni che ai trader professionisti fanno venire i brividi per la semplicità.euro dollaro, forex, 5 minuti

Guarda questa sopra, per esempio. Si tratta di un rialzo su euro dollaro. Il grafico è a 5 minuti.

Oppure quella sotto. Siamo sulla sterlina.

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Verissimo, operazioni di trading sul forex da poche monete, minchiatine. Ma fatte con continuità costituiscono la differenza.

Bene, nel titolo, ho chiesto se vuoi diventare un Trader Professionista.

Sai che siamo partiti con il programma Overizone. Qui trovi i webinar registrati che ti illustrano il progetto.

A breve avremo bisogno di tre trader che siano in grado di gestire una parte del nostro patrimonio. Parte che incrementeremo nel tempo. Penseremo noi direttamente a formarli secondo le tecniche di trading di Paolo Serafini.

Se sei interessato, metti qui il tuo commento.

Che il profitto sia con te.

Max W. Soldini

P.S. Quali sono le doti di un trader professionista?

Non so risponderti a questa domanda, perlomeno non dopo aver visto operare Serafini dal vivo.

Anche mille operazioni in un giorno. Parlando con le persone in sala, rispondendo al telefono, giocando a poker on line.

Qualcosa di strano, se vuoi fare questo mestiere, lo devi proprio avere.

PS. Se ritieni utile questi articoli, mi farebbe molto piacere avere la tua opinione con un commento, magari possiamo aiutare molte persone che vorrebbero incrementare i propri guadagni o vivere di Trading. Grazie

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